… dalle amiche de “Il filo tra le mani”!
La bicicletta di Sandro
Nella piazza di Ruscio, c’è da oggi un’atmosfera di nostalgia e creatività che si mescola in un quadro pittoresco. Al centro spicca infatti come in vetrina, la vecchia bicicletta di Sandro lu’ Sceffe, il papà di Battista, trasformata in una vera e propria opera d’arte grazie alle mani sapienti di alcune donne de Il filo tra le mani.

I fili colorati, intrecciati con cura e amore, avvolgono le ruote, il manubrio e il sellino, donando alla bicicletta un aspetto unico e vivace trasformandola in un’esplosione di colori e dove non è arrivata la lana, parti di vernice colorata.
E dietro il sellino, una cassettina piena di frutta e verdura con la tecnica amigurumi, come se Sandro avesse appena fatto ritorno dall’orto.
Questo gesto di creatività e affetto non solo rende omaggio alla memoria di Sandro lu’ Sceffe rimandando alla nostra mente anche il ricordo di sua moglie Delia, ma arricchisce anche la piazza trasformandola in un luogo di bellezza e nostalgia che invita i passanti a fermarsi e ammirare, rendendo l’atmosfera del paese ancora più accogliente e gioiosa. Un modo fantastico per celebrare il passato, l’artigianalità e il rispetto per l’ambiente.
Grazie ancora per l’amore che dimostrate a Ruscio che, in ogni occasione e stagione, grazie al vostro lavoro, si veste sempre di nuovi colori!
