Cuore Rosa a Ruscio dove la Prevenzione Oncologica è Protagonista

By proruscio

Avevamo bisogno di metabolizzare le emozioni raccolte durante la giornata del 2 novembre a Ruscio e per questo abbiamo lasciato passare una settimana intera da un evento veramente toccante e interessante per le tematiche affrontate, prima di raccontare una breve cronaca della manifestazione. L’Associazione Ruscio APS desidera esprimere la sua più profonda gratitudine alle donne de “Il filo tra le mani” per aver organizzato questo importantissimo momento di sensibilizzazione e informazione con una tale attenzione e dedizione. La perfetta riuscita dell’evento è merito del loro instancabile lavoro. Carissime amiche di Ruscio, siamo fieri di Voi!

Domenica scorsa, la piccola Ruscio ha dimostrato che la prevenzione non è solo una questione medica, ma un vero e proprio atto di amore comunitario. A pochi giorni dalla fine del mese rosa, l’evento promosso con passione dalle donne de “Il filo tra le mani di Ruscio” ha acceso i riflettori sulla promozione della salute e la prevenzione oncologica nella donna.

La giornata è iniziata con un gesto bellissimo: l’installazione della “Panchina Rosa al Colore”. L’artista Linda Lucidi ha trasformato una vecchia seduta in un’opera d’arte unica, intitolandola “Madre natura”. Questa panchina, l’ottava del circuito regionale promosso da “Vivo a colori”, diventa un simbolo permanente dell’impegno di Ruscio contro le patologie femminili.

Subito dopo, un momento toccante ha reso omaggio a Elisa Costanzo, segretaria dell’Associazione “I Pontieri del Dialogo”, venuta a mancare prematuramente. Una targa all’Ostello 499 ricorderà per sempre il suo esemplare spirito di volontariato, in un luogo simbolo di dialogo e crescita umana.

Il fulcro dell’evento è stato l’incontro divulgativo. Grazie alla disponibilità dei professionisti dell’Azienda Usl Umbria 2 – tra cui il Dott. Serva, la Dott.ssa De Angelis e la Dott.ssa Cappuccini – i partecipanti hanno potuto approfondire la conoscenza degli screening oncologici gratuiti messi a disposizione dal Servizio Sanitario Regionale. Questo momento ha avuto un valore ancora maggiore in un’area interna come la Valnerina, dove spesso le donne affrontano maggiori difficoltà nel raggiungere i presidi sanitari. Come sottolineato dagli esperti, l’obiettivo è chiaro: garantire equità sociale e pari opportunità di accesso alla salute per tutti.

Dopo tanto impegno, la mattinata si è conclusa con un momento conviviale: una degustazione di eccellenze locali a km zero (farro, lenticchie, formaggio), seguita da una suggestiva camminata lungo il percorso “Ruscio in Versi”. L’itinerario, con le sue 23 targhe poetiche sui muri delle case, ha ribadito il senso di appartenenza a una terra che è essa stessa fonte di cura.

La presenza di diverse autorità, dal Sindaco Dott.ssa Marisa Angelini alla Dott.ssa Caterina Grechi (Regione Umbria), insieme a numerose Associazioni del territorio, ha confermato l’importanza del fare rete. Le donne de “Il filo tra le mani di Ruscio”, distribuendo le loro spille rosa fatte a mano, hanno lasciato un messaggio potente: rispondere agli inviti per gli screening è un gesto di amore verso la vita.