Il sito www.valnerina1915-1918.it
Manifestazioni ed eventi rilevanti - La Grande Guerra in Valnerina

L’Associazione Pro Loco di Ruscio, da molti anni si occupa del recupero della memoria locale, di quella piccola storia che, come tanti piccoli rivoli d’acqua, attraverso piccoli fatti e ricordi, concorre a formare quello più grande della grande storia. E’ un lavoro difficile ma importante allo stesso tempo, il passare degli anni infatti tende a far dimenticare ricordi, fatti e nomi rendendo più debole anche il legame con il territorio.

Il centenario della Grande Guerra, al di là della commemorazione storica, è un’occasione per cercare di rinsaldare questi legami con il territorio attraverso una ricerca capillare nelle storie familiari fatte talvolta di cimeli e di lettere, spesso dimenticati in un armadio o, peggio ancora, dispersi nel corso del tempo.

 

 

La home page del sito 


 Da qui l’idea della raccolta di testimonianze legate alla I Guerra Mondiale cercando di coinvolgere nella ricerca non solo il piccolo ambito di Ruscio ma l’intera Valnerina. Una scelta ambiziosa che si spera possa essere, anche per il futuro, punto di riferimento per gli appassionati di storia locale.

Vero cardine e punto di riferimento si è rivelato il sito internet (http://valnerina1915-1918.it ). Grazie infatti al sito internet è stato possibile mettere on line tutte le testimonianze raccolte che non potevano e non dovevano essere separate dagli affetti familiari e consente tuttavia di condividere tutto il materiale raccolto.

  

La sezione del sito che raccoglie i fogli matricolari dei Caduti della Valnerina


Allo stato attuale il sito internet raccoglie:

- 73 fogli matricolari dei caduti della Valnerina
- Storie individuali
- Approfondimenti (la censura, il prestito nazionale, la spagnola, la guerra e gli animali)
- Raccolta di cartoline dell’epoca
- L’immagine dei monumenti e lapidi dedicate ai caduti della Valnerina

La speranza è di vedere coinvolti in questa ricerca non solo i rusciari ma quanti della Valnerina ebbero dei parenti che vissero, in casa o al fronte, quegli anni così difficili. Insomma, la storia dei singoli quella dei piccoli rivoli d’acqua di cui si è detto all’inizio.