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Undici sentieri storici da riscoprire tra il Monteluco e la Valnerina E-mail
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COMUNITA’ MONTANA DELLA VALNERINA
Via Manzoni, 8 – NORCIA (PG)

Tel 0743816938- fax 0743817566
 


COMUNICATO STAMPA


Undici sentieri storici da riscoprire tra il Monteluco e la Valnerina.

Sport, territorio, storia, flora e fauna in una guida illustrata prodotta dalla Comunità Montana della Valnerina e dal Comune di Spoleto.
 


Norcia, 11 dicembre 2008


VALNERINA-Domenica prossima, 14 dicembre alle ore 12,00, la Comunità Montana della Valnerina e il Comune di Spoleto, presenteranno a Sant’Anatolia di Narco presso l’ex convento di Santa Croce, la guida turistica “I sentieri della Valnerina e dello Spoletino”.

Realizzata in collaborazione con la sezione spoletina del Club alpino Italiano, la guida (sessanta pagine a colori con cartografia essenziale e informazioni su quote e tempi di percorrenza, con testi di Enzo Cori e Federica Anderlini) illustra il contesto ambientale, la storia e le immagini di undici sentieri tutti da percorrere, collocati  tra la montagna del Monteluco e quella della Media Valnerina, che si immettono o partono dal tracciato della ex ferrovia Spoleto-Norcia.

Si va dal sentiero degli eremi di Monteluco, transitabile in tre ore, a quello di Pio IX che dal Ponte delle Torri raggiunge Monteleone di Spoleto riproponendo il viaggio di fuga che l’allora Arcivescovo di Spoleto nel 1830 fu costretto a compiere per sfuggire ai moti rivoluzionari contro lo Stato Pontificio; dal sentiero di Vallecieca, dedicato dal Cai al socio scomparso Angelo Maiocchi, al cammino delle Porelle-Castelmonte, dal sentiero dei Castellieri alla strada dei Patricani, dalle grotte di San Bettone alla strada delle Ferriere che porta alle miniere di Monte Birbone in Valnerina, dove è possibile percorrere anche  il sentiero della salute che gira intorno alle terme sulfuree di Triponzo e la suggestiva strada degli eremiti tra l’abbazia di San Felice di Narco e Vallo di Nera, per poi tornare nella valle umbra attraverso Bazzano, Poreta e Eggi lungo il sentiero degli ulivi.

Il progetto complessivo, inserito nel Piano di sviluppo locale del Gal Valle Umbra e Sibillini, ha permesso la riapertura dei sentieri, delle vecchie mulattiere e delle strade abbandonate, la sistemazione di piccole aree di sosta, l’apposizione di  tabelle verticali principali che indicano i tempi di percorrenza e di segnaletica orizzontale secondaria per l’orientamento  lungo i percorsi.

Il risultato è un’interessante offerta turistica che permetterà di percorrere a piedi, a cavallo e in bicicletta uno spazio di circa cinquantamila ettari, tra i 300 e i 1600 metri di quota, attraversando luoghi  suggestivi con una forte caratterizzazione paesaggistica e  naturalistica, visitando borghi storici ricchi di arte e fruendo dei servizi offerti dalle strutture ricettive. Una opportunità, dunque, per i visitatori dell’Umbria e la possibilità per i residenti di riappropriarsi culturalmente di un territorio da percorrere lentamente a piedi.

Il programma di domenica prevede l’escursione sulla strada degli eremiti con partenza per i partecipanti dalla piazza di  Vallo di Nera alle ore 10,00  e l’arrivo a San Felice intorno alle 11 e trenta, toccando il lavatoio medievale delle Fontanelle, la Chiesa dell’Immagine Forche, i ruderi del mulino ad acqua, le vestigia dell’eremo di Sant’Antonio, la chiesa di San Felice e Mauro.

A Sant’Anatolia, alle ore dodici, ci sarà la presentazione della guida. Interverranno il sindaco Amedeo Santini, la presidente della Comunità Montana della Valnerina Agnese Benedetti, il vicesindaco di Spoleto Daniele Benedetti, il presidente del Gal locale Nando Mismetti, il presidente del CAI di Spoleto Paolo Vandone, la presidente della Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano Vincenza Campagnani. In chiusura un buffet offerto dal Comune di Sant’Anatolia di Narco


 
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