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La Barrozza - Natale 1993 - anno II n.3
Scritto da la Redazione   

• Rivoluzionata la tassa rifiuti!
Verrà legata allo smaltimento familiare effettivo.
Dal 1994 la tassa sui rifiuti solidi urbani non sarà più legata solo alla superficie dell’immobile, ma anche al numero dei componenti il nucleo familiare che abita l’immobile.
L’innovazione è contenuta nel dpr per il riordino della finanza locale, che in particolare indica i criteri ai quali gli enti locali debbono attenersi nel determinare il tributo.
L’obiettivo, in sostanza, è quello di legare il tributo alla produzione effettiva dei rifiuti.

• La Cassazione precisa i termini dell’obbligo
Per il canone TV basta il possesso.
La semplice detenzione di un apparecchio per la ricezione radiotelevisiva giustifica l’applicazione del canone di abbonamento al servizio radiotelevisivo pubblico. A sostenere questo principio è la prima sezione civile della Suprema corte di Cassazione nella recente sentenza n.8549 (presidente Borrè, relatore Bibolini), la quale ha così risolto un problema che aveva dato luogo a non poche polemiche soprattutto in passato. La Cassazione al riguardo è stata chiara: il fatto di possedere un qualsiasi apparecchio utilizzabile e adattabile alla ricezione di qualsivoglia emittente radiofonica o televisiva, sia essa italiana o straniera, pubblica o privata, legittima l’amministrazione finanziaria a pretendere il pagamento del canone in questione. E a nulla rileva al riguardo la circostanza che la mancanza di un idoneo ripetitore impedisca di ricevere le trasmissioni, poiché, per la prima sezione civile, possedere un apparecchio equivale a fruire di un servizio.

• Viabilità
Approvata dal Governo la legge regionale che stanzia 64 miliardi per la viabilità nelle zone più periferiche del Lazio di cui 5 miliardi per la costruzione in galleria della Leonessa-Rieti.
A detta dei politici “è stato fatto un ulteriore passo avanti” ma con tale cifra penso che si procederà a passo corto. Chi vivrà, vedrà.

• Spunta la legge-funghi a vigilare sulla raccolta
Roma – Nuove norme nazionali disciplinano l’attività dei cercatori e dei commercianti di funghi. E’ apparsa infatti sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 215 del 13 settembre la legge n. 352 del 23 agosto 1993, che detta “norme quadro per la raccolta e commercializzazione di funghi epigei freschi e conservati” e definisce le competenze regionali in materia. I 23 articoli della legge demandano alle Regioni la determinazione delle modalità di raccolta sia per le autorizzazioni sia per le quantità consentite. Le Regioni hanno poi un anno di tempo per costituire uno o più centri di controllo micologico pubblico nell’ambiente USL. Per questi centri, però, non potranno assumere personale né ricorrere a nuove strutture; potranno al massimo avvalersi (solo in via transitoria) delle associazioni micologiche e naturalistiche.
Multe e divieti ai raccoglitori maleducati: vietati rastrelli, uncini e altri mezzi che danneggiano lo strato umifero del terreno, vietati “in ogni caso” i contenitori di plastica (non permettono la disposizione delle spore), vietata la raccolta in riserve naturali, parchi, giardini e terreni privati, dove possono raccogliere solo i proprietari. A trasgressori e a chi distrugge volontariamente i funghi, sanzioni amministrative da 50 a 100 mila lire.
Commercio e vendita delle specie indicate dalla legge quadro sono sottoposte all’autorizzazione comunale e al controllo delle USL con multe dalle 500mila lire ai due milioni. Vietata la vendita dei funghi freschi allo stato sfuso, a eccezione del boletus edulis e dei porcini (previa autorizzazione comunale).

• Mentana e Monteleone: un gemellaggio in onore di Stanislao Innocenti
Mentana – Mentana e Monteleone di Spoleto presto si gemelleranno a livello di Pro Loco e Associazione garibaldina sabina in nome dell’eroe Stanislao Innocenti che combatté nel 1867 a Mentana con altri commilitoni dell’Umbria. In una pubblicazione di Monteleone è ricordato tra l’altro alla pagina 21 come Innocenti “con orrore raccapriccio narrava il massacro dei suoi commilitoni nell’infausta giornata di Mentana quando i pezzi italiani ebbero il triste privilegio di sperimentare la deleteria potenzialità dei nuovi fucili francesi…”. A Ruscio, frazione di Monteleone, c’è una lapide che ricorda le gesta garibaldine. Questa è in restauro e appena sistemata sarà solennemente inaugurata alla presenza di una rappresentanza della guardia d’onore garibaldina di Mentana.

• Quanti eravamo…
Il territorio di Monteleone è molto esteso e disseminato di importanti frazioni e fattorie.
La Città e sue frazioni potranno contare in 5000 anime.
Questa cifra è fluttuante avuto riguardo alla continua emigrazione e specialmente per ROMA e per l’America del Nord.
I 5000 abitanti vanno così divisi: Monteleone 3000; Ruscio 500; Trivio 350; Rescia 100; Budine, Nempe e la Villa, 200.
(Da la “Cronistoria della Comunità Americana di Monteleone”.A. Mengoni 1921)

 


 
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