Home arrow La Barrozza arrow Natale 1993 - anno II n.3 arrow L'origine del nome Ruscio

IN EVIDENZA

 
Advertisement
Advertisement
Advertisement

MENU

Selezione Notizie da Web
---------------------------------------------
La Barrozza
I Quaderni di Ruscio
Cronache Moderne
---------------------------------------------
Archivio News
I ritrovamenti archeologici di Pie di Immagine
La Grande Guerra in Valnerina 1915 - 2018
La Miniera di Ruscio
Il campo di prigionia PG n. 117
Notiziario Parrocchiale
---------------------------------------------
Ruscio Solidale
---------------------------------------------
Area riservata
Segreteria Pro Ruscio
---------------------------------------------
Disclaimer
---------------------------------------------
Advertisement
Advertisement

Sondaggi

La piu' bella realizzazione della Pro Ruscio:
 
Le sezioni piu' interessanti del sito www.proruscio.it
 

Area Riservata






Password dimenticata?
L'origine del nome Ruscio E-mail
La Barrozza - Natale 1993 - anno II n.3
Scritto da Isidoro Peroni   

Il nome Ruscio, a prima vista, specie se si visita il luogo nella stagione invernale o si ricordano i periodi di abbondanza delle acque fresche e mormoranti tra gli scogli dei numerosi fossi (Corno, Vorga, Terrargo, Forma Cavaliera, Rio ecc.), sembra derivare da ruscello, cioè dal latino volgare riuscellus, doppio diminutivo di rivus = fiume, cioè dalla radice indioeuropea rei che significa sgorgare, fluire.
Invece pare proprio di no.

Sfogliando vecchi documenti e mappe, il nucleo abitativo nella valle del Corno è solo tardi chiamato col nome proprio di Ruscio ma semplicemente Villa Maggiore o, elencando le chiese del Comune, S.Antonio nel piano di sotto a differenza dei toponimi Rescia, Trebula (Trivio), Nempe, che sempre compaiono.

Insomma, Ruscio non aveva nome ma era il villaggio e basta: allora, prende corpo, diventando quasi certa, l’etimologia (suggeritami dal prof. Renieri Francesco) di Ruscio da rusculum, appunto piccolo villaggio agricolo del tardo latino, derivato ovviamente da rus – ruris che vuol dire campagna, da cui rurale.

Questa istruttiva e divertente indagine sul nome di Ruscio, ci invita a conservarlo il più possibile villaggio rurale, (magari più bello, più confortevole, più illuminato, con tutti i servizi e così via, ma sempre paesello) ed a non farlo divenire una delle tante squallide e presuntuose borgate cittadine, nate ovunque in Italia, un po’ per necessità, ma spesso per speculazione, esibizionismo, mancanza di buon gusto e di rispetto per la natura.

 
< Prec.   Pros. >