Home arrow Archivio News arrow Tra 112 anni non esisteremo piu'
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement

MENU

Selezione Notizie da Web
---------------------------------------------
La Barrozza
I Quaderni di Ruscio
Cronache Moderne
---------------------------------------------
Archivio News
I ritrovamenti archeologici di Pie di Immagine
La Grande Guerra in Valnerina 1915 - 2018
La Miniera di Ruscio
Il campo di prigionia PG n. 117
Notiziario Parrocchiale
---------------------------------------------
Ruscio Solidale
---------------------------------------------
Area riservata
Segreteria Pro Ruscio
---------------------------------------------
Disclaimer
---------------------------------------------
Advertisement
Advertisement

Sondaggi

La piu' bella realizzazione della Pro Ruscio:
 
Le sezioni piu' interessanti del sito www.proruscio.it
 

Area Riservata






Password dimenticata?
Tra 112 anni non esisteremo piu' PDF Stampa E-mail
Novita' da Ruscio - News
mercoledì 08 maggio 2024
Impietosa proiezione demografica per il comune di Monteleone di Spoleto

Impietosa l’analisi dei meri numeri statistici svolta da “Nuove Rigenerazioni Umbria” sulla base di una indagine di Report (2022, le citta’ in estinzione) e pubblicata sul Corriere dell’Umbria di oggi, 8 maggio 2024.

Se proseguira’ il trend negativo riguardante gli indici di natalita’ e mortalita’, 24 comuni dell’Umbria, nei prossimi cento anni, cesseranno di esistere.

Poggiodomo, nostro vicino, sarà il primo comune umbro a scomparire: tra 24 anni non avra’ piu’ cittadini. 

Meglio per il nostro Comune: Monteleone, Ruscio, Trivio e le altre frazioni nel 2136 non esisteranno piu’.


 

Manutenzione straordinaria sul Ponte sul Corno (foto Metalstrade 2024)

 

Certo, mancano ancora 112 anni e certamente nessuno di noi sara’ presente in quel triste momento, ma per scongiurare il completo spopolamento dei nostri territori dobbiamo incominciare ad agire per invertire questa rotta demografica.

E’ un problema che le Pubbliche Amministrazioni e anche gli Enti del Terzo Settore, pro loco in primis, devono responsabilmente affrontare: creare le condizioni perche’ il territorio di Monteleone(che tristemente vanta il primato del reddito pro capite piu basso di tutta l’Umbria)  sia attrattivo per nuove famiglie che vi possano trovare opportunità di lavoro, una scuola per i figli adeguata alle nuove esigenze della formazione, una assistenza sanitaria efficiente, momenti culturali e di svago ormai necessari alla vita sociale

Creare un luogo dove si possa vivere e non sopravvivere e dove le naturali difficolta’ del vivere in un luogo di montagna siano controbilanciate dalla qualita’ dei servizi e’ la sfida che il futuro pone a tutti noi: amministratori pubblici, responsabili di enti e organizzazioni di volontariato, privati cittadini.

CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO DEL CORRIERE DELL'UMBRIA 

 
< Prec.   Pros. >