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Monteleone: luce, ombra e silenzio Stampa E-mail
La Barrozza - Natale 2006 - anno XV n.3
Scritto da Orazio Angelino   

Il pomeriggio del 5 agosto, il cielo di Ruscio e’ stato invaso da numerosi deltaplani, preludio perfetto alla serata dedicata all’osservazione del cielo stellato, che si sarebbe tenuta all’imbrunire. Ruscio, ancora una volta, ha catalizzato l’attivita’ di altre Associazioni del territorio: Archeoambiente, organizzatrice del raduno di deltaplanisti e “Il leone e la luna”, apprezzata associazione di astrofili, che onora Ruscio nel dedicargli la serata di apertura della manifestazione “Sotto le stelle”. A queste due associazioni il ringraziamento della Pro Ruscio, certi che solo con questo ritrovato spirito di coesione e collaborazione, si possano fare grandi cose!

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, un gradito ricordo della giornata, dall’amico Orazio, portavoce dell’”alata congrega” di deltaplanisti.


Monteleone: luce , ombra e silenzio:

Quando superiamo le balze del Coscerno Monteleone ci appare in basso adagiata  nel verde e oro di questa splendida giornata di luglio.
Entriamo dalla porta  e saliamo, nel silenzio,  in questa bianca luce abbagliante su per la via e una scalinata verso il museo: ombre profonde rispondono a colori squillanti , questo mezzogiorno non conosce toni intermedi.
E quando osservo copia della famosa biga  ne vedo l’ombra proiettata ventisei secoli fa dall’auriga in corsa sotto questo cielo, dentro questa stessa luce.

Nel pomeriggio nuvole torreggianti ci illudono prima di chiudersi  sopra di noi costringendoci a raggiungere l’atterraggio assai prima di quanto desiderato;  decollo per ultimo nel silenzio di una luce che mi restituisce tutti i  seducenti grigi , i bruni  e le tonalità smorzate che il mezzogiorno mi aveva negato.

Più tardi  si leva un gran vento, il cielo si oscura : bambini  vanno e vengono in bicicletta, le rondini eseguono vertiginose evoluzioni  nel loro andirivieni al nido.

Il buio è illuminato  da due grandi bracieri  (sui quali viene preparata la cena) , ma ancor più dalla calda cordialità con la quale siamo accolti.

Monteleone: luce, ombra, silenzio  …e calore!

 
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