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Le ricette di Ruscio... e dintorni PDF Stampa E-mail
La Barrozza - Natale 2020 - anno XXIX n. 3
Scritto da Maria Vannozzi ved. Reali   

Continua la rubrica nella quale pubblicheremo le più segrete ricette culinarie delle cuoche e dei cuochi di Ruscio.  Tra tradizione e innovazione, ma certamente con gli ingredienti della nostra terra… e non solo!

La Redazione attende le vostre ricette!

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Il piatto perduto: i Frascarelli, la povertà degli ingredienti e la semplicità nel realizzarli

di Maria Vannozzi ved. Reali

Il nostro piccolo e volutamente incompleto ricettario più che da provenienze scritte si basa su tramandi orali derivanti dai racconti dei nostri famigliari e conoscenti più anziani che hanno preservato la memoria storica del cibo territoriale.

Questa volta presentiamo una ricetta andata ormai perduta, ricordataci da Maria Vannozzi, ma molto in uso nei decenni passati: i frascarelli.

Il piatto è una sorta di polenta, diversa però da quella più nota, per il suo aspetto grumoso e meno omogeneo.

La tradizione vuole che fosse un piatto preparato principalmente per nutrire le puerpere in quanto si riteneva che favorisse la “calata” del latte.

È una ricetta della cucina povera, tipica del Centro Italia, che ha diverse varianti a seconda della località. Nel nostro territorio viene preparata con acqua, farina, sale, olio, formaggio pecorino: versate sulla 'spianatorà farina sparsa, schizzatela con acqua e impastate i due ingredienti con la punta delle dita sino ad ottenere granuli di pasta uniformi poi sbriciolati manualmente in piccoli pezzettini.

Tuffate i frascarelli in acqua bollente salata e cuocete mescolando di continuo il preparato fino a ottenere una consistenza collosa (molto dipenderà dalle dimensioni dei grumi).

Non vanno scolati ma assorbiranno tutta l'acqua diventando una polenta grumosa.

Serviteli conditi con olio di oliva e con formaggio pecorino.


 

 
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