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La Barrozza - Natale 2019 - anno XVIII n. 3
Scritto da Fabrizio Vannozzi   

Ognuno li pia a modo suo

Ner corso de la vita
c'è chi somma le staggioni,
c'è chi conta su le deta
anni e mesi co'n sonetto.
C'è chi 'nvece nun accetta
che sta a diventà vecchietto
e chi viaggia come 'n treno
e nun vò sentì raggioni!

Chi vò mette la salute
solo doppo a li mijoni,
L' avaro, manco a dillo
tie' r malloppo stretto stretto,
Si potrebbe, senza dubbio
se lo porterebbe a letto,
se difenne a modo propio
cor toccasse li cojoni.

Ma er tempo passa a tutti ...
vòi o nun vòi nun ce sò santi,
senza dubbio semo uguali
Nun se scappa su st'aspetto
Se 'nvecchiamo  tutti quanti ....

poi se sa nun conta mica
come ammucchi sta sentenza !
Io  ce metto  'mmezzo ar mazzo
co coraggio 'n artro annetto,
poi me armo de soriso
e gioco tanto de pazzienza!

Fabrizio Vannozzi


 
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