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La Barrozza - Natale 2015 - anno XXIV n. 3
Scritto da Anna Angelini   

Da alcuni anni sono uno dei soci della Pro Ruscio ed, anche se a distanza, ho sempre seguito con interesse le iniziative ed i progetti che l’Associazione ha realizzato.
Quest’anno, in occasione delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, la mia famiglia ed io, per onorare la memoria di mio nonno Marco, abbiamo voluto prendere parte alle manifestazioni organizzate a Ruscio nei giorni 21, 22 e 23 dello scorso mese di Agosto.


urante quei giorni ho potuto toccare con mano la dedizione, la passione e le capacità organizzative di coloro che quell’evento hanno voluto, ideato ed attuato.
La serata del 21, nei rinnovati locali dell’ex asilo, è stata animata da canti e riflessioni sulla guerra e dalla lettura dei brani più significativi delle lettere dal fronte scritte dai soldati. I giovanissimi lettori hanno saputo trasmettere grande emozione ed hanno tenuta viva l’attenzione di tutti i presenti.

 

22 agosto 2015
Cerimonia di inaugurazione del monumento ai Caduti della Valnerina: "Una Pietra dal Piave"
 

   

Quelle letture, oltre ad aver suscitato in me tanta commozione, hanno rafforzato la mia convinzione su quanto sia importante mantenere viva la memoria del passato per tutti e, in special modo, per i nostri giovani.

La cerimonia commemorativa del giorno successivo si è svolta con semplice solennità, alla presenza delle Autorità locali ed ha raggiunto il suo culmine con la  rimozione del drappo che celava una pietra, fatta pervenire dal Piave e posizionata sulla destra del monumento ai caduti di Ruscio.
La commozione era palpabile nel folto gruppo dei presenti .
Il successivo giorno 23, poi, è avvenuta la benedizione delle mattonelle in ceramica, con indicato il nome di ciascun caduto, da apporre, in seguito, sulle abitazioni familiari.

 

Il libro realizzato in occasione del Centenario della Grande Guerra dalla nipote Anna Angelini

raccogliendo le lettere del nonno Marco 

 

Ho molto apprezzato tutte le iniziative di quei giorni ed ho provato un positivo stupore nel constatare quanto una piccola comunità, se ben motivata ed impegnata, possa essere capace di attuare e realizzare.

L’impegno della Pro Ruscio parte da lontano, dal 1967, anno della sua fondazione, ma avrebbe potuto perdersi per strada o limitarsi a poche cose se non ci fossero stati o non ci fossero, oggi, coloro  che hanno saputo prendere il testimone e proseguirne il cammino.

Che dire della “Barrozza” che, da tanti anni, arriva nelle nostre case come un piccolo reportage? E degli interessantissimi  Quaderni di Ruscio - veri e propri gioielli di ricerca – che ci trasmettono conoscenze e notizie sulle origini, sugli uomini, sulla storia e le tradizioni dei nostri luoghi?
Che dire dell’efficiente ed aggiornatissimo sito internet? E delle numerose realizzazioni sul territorio come il parco del Corno, il campetto di calcio e la ristrutturazione dell’ex asilo?

Potrei continuare e continuare….

Per ciò che è stato realizzato, quindi, e per ciò che realizzeranno, vorrei ringraziare tutti gli operatori e tutti i componenti della Pro Ruscio nella persona del Presidente Vittorio Ottaviani ed in quelle dei cari amici Renato e Francesco Peroni , per l’instancabile impegno profuso e per lo spessore sociale e culturale di tutte le iniziative.

 

PER SAPERNE DI PIU' SULLA MANIFESTAZIONE "LA GRANDE GUERRA IN VALNERINA" CLICCA QUI

 
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