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Pro Ruscio: un piu’ e un meno… PDF Stampa E-mail
Novita' da Ruscio - News
lunedì 05 ottobre 2015
Una notizia positiva e una negativa...

Ruscio: un piu’ e un meno…

La scuola e’ iniziata e anche la Pro Ruscio incomincia a prendere qualche voto…

Abbiamo preso un piu’ sul Registro

In un articolo  pubblicato su “La Repubblica” nella rubrica dedicata ai viaggi, si parla un po’ di noi. O meglio si evidenzia una nostra “gloria” una piccola caratteristica storica tipica: la presenza della Dogana.

“Si arriva così a Monteleone di Spoleto, altra perla umbra di rara bellezza, dominata dal castello, edificato nel IX secolo, e circondata dalla cinta muraria quasi intatta. Da lì si scende fino a Ruscio, dove si passa accanto all'antica dogana dello Stato Pontificio. Ci si inoltra per una strada che costeggia il fiume Corno, nel tratto in cui il corso d'acqua accoglie il torrente Vorga: il letto del fiume, coperto dalla vegetazione, non è visibile, ma lo sciabordio della acque ci fa intuire la sua presenza. Campi di grano e balle di fieno sono i protagonisti del percorso che, oltrepassando il confine tra Umbria e Lazio, culmina a Leonessa: si entra nella città reatina da porta Spoletina e si raggiunge il centro storico dove si è avvolti dagli odori inebrianti dei forni.”

Per leggere tutto l'articolo clicca di seguito (http://www.repubblica.it/viaggi/2015/10/02/news/da_norcia_a_rieti_in_cammino_nel_cuore_verde_d_italia_sulle_orme_dei_santi-124142818/?ref=fb&refresh_ce)

 

 

L'articolo sul sito de "La Repubblica" 

 La fotografia della "nostra" targa

Qualche anno fa, era il 2011 anno delle celebrazioni del  centocinquantesimo anniversario dell’Unita’ d’Italia, a seguito di una interessante ricerca storica avevamo approfondito la storia della Dogana di Ruscio, riuscendo ad identificarne la sede, attiva fino, appunto, al 1861. E su tale edificio apponemmo, a futura memoria, una targa.

Proprio la fotografia di questa targa viene riportata nell’articolo de “La Repubblica” quando, nel raccontare le bellezze ambientali e architettoniche incontrate nel corso del cammino di San Benedetto, si cita il passaggio del confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie.

Per Ruscio, l’essere stato Dogana tra due stati preunitari, e’ una particolarita’ che non interessa solo studiosi o appassionati di storia locale, me puo’ e dovrebbe rappresentare una tipizzazione commerciale dei prodotti di Ruscio. Questo era uno degli obiettivi che l’Associazione Pro Ruscio si era prefissata quando realizzo’ tale ricerca: non solo curiosita’ storica, ma anche possibilita’ di sfruttamento economico di una tipicita’ del territorio.

E questa opportunita’ "di marketing" colse, qualche anno fa, l’esercizio commerciale di Enrico Carbonetti, quando rilevo’ la gestione del ristorante “La Biga” lungo la statale di Ruscio, chiamandolo “Parco Doganale”.

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Il marchio ideato che riprendeva nella grafica lo stemma della Dogana Pontificia di Ruscio 

Niente di particolare questo articolo nel quale viene citato Ruscio, ma rappresenta una conferma che la Pro Ruscio sta lavorando nella giusta direzione.

Quindi un “piu’” sul registro delle interrogazioni.

Passiamo pero’ al “meno”. Siamo stati colti impreparati e dobbiamo confessare una piccola mancanza.

Ricorderete certamente quando posizionammo, grazie alla disponibilita’ di Isidoro Peroni, un tavolo con panche e un cesto per i rifiuti, nelle vicinanze della Grande Quercia, lungo la strada verso Rescia. Pensavamo di fare cosa gradita a chi volesse prolungare la passeggiata dal Parco del Fiume Corno per un altro chilometro o poco piu’.

 

Immondizia vicino alla zona pic nic (LEGGI QUI LA NOTIZIA

In realta,’ la gestione del tavolo, del cesto per i rifiuti, utilizzato non solo per la carta del panino o la lattina della bevanda, la pulizia dell’area, sempre piu’ difficoltosa e onerosa, l’incivilta’ di chi depositava immondizie varie, ci ha costretti a ritirare tale attrezzatura e a disporla nel Parco.

Ci prendiamo quindi un “meno”, pronti pero’ a rimediare qualora qualche volontario offrisse la propria disponibilita’ a mantenere e controllare l’area. Attendiamo fiduciosi qualche rusciaro di buona volonta!

 
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