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Archeoambiente: il perche' di una scelta
La Barrozza - Natale 1999 - anno VIII n.3
Scritto da Giuliana Canolla, Patrizia Penazzi   

......... e sulla scia di questo rinnovato interesse per la storia di Monteleone, riceviamo e volentieri pubblichiamo un articolo inviatoci dall’Associazione “ARCHEOAMBIENTE” che tra i suoi fini annovera proprio la riscoperta e la valorizzazione dei ritrovamenti archeologici nel territorio di Monteleone di Spoleto.


ARCHEOAMBIENTE: IL PERCHE’ DI UNA SCELTA

E’ con rinnovato piacere che ci troviamo ad illustrare ai gentili lettori l’operato dell’Associazione “ArcheoAmbiente” di Monteleone di Spoleto, che si è costituita da circa un anno come “CENTRO” di ricerche e di studi storici, artistici, archeologici ed ambientali ed il cui direttivo è così composto: Marisa ANGELINI Presidente, Giuseppina CECCARELLI Vice Presidente, Luigi DI MARTINO Segretario, Patrizia PENAZZI Tesoriere, Fabio AGABITI, Remo MORETTI, Paolo CARMIGNANI, Marianna CICCHETTI e Pierina DI CRESCENZIO Consiglieri.

L’esigenza di dare vita ad una tale struttura, i cui oggetti di studio andranno dall’area storico- archeologica a quella ambientale, è nata dalla constatazione dello stato di totale abbandono, dal degrado sociale e culturale in cui versa il territorio di Monteleone di Spoleto e dalla conseguente consapevolezza che la rinascita può passare solo attraverso il recupero e la valorizzazione di ogni suo bene. Si tratta, come è evidente, di scoprire (o meglio di riscoprire), d’imparare ad apprezzare e considerare come tesoro inestimabile, quindi da tutelare, tutto ciò che ci circonda. In altre parole di gustare con occhi diversi la realtà del nostro territorio, con gli occhi con cui si guarderebbe una cosa che ci appartiene e che non vogliamo vedere persa e deturpata.

E dalla sensibilità e dal bisogno di alcuni cittadini che si è realizzato il desiderio di creare una organizzazione che, senza alcun interesse di lucro, costituisca il luogo di elaborazione e di raccordo di iniziative ed attività per la concretizzazione delle finalità sopra esposte.

Il “CENTRO” conta attualmente circa 110 soci e si propone, tra l’altro, di organizzare attività culturali dirette a favorire la promozione sociale e la tutela dei diritti civili, ma anche attività di formazione scolastica ed extrascolastica  delle persone attraverso seminari, corsi di formazione professionale, convegni, mostre, dibattiti, escursioni di studio, nonché suscitare il più vivo interesse per i problemi inerenti alla conservazione del paesaggio urbano, rurale e dei caratteri della campagna.

L’Associazione, per raggiungere i suoi obiettivi, si impegna a collaborare con i Ministeri per i Beni Culturali, per l’Ambiente e per la Pubblica Istruzione e con i loro organi periferici, in particolare con la Sovrintendenza, con la Regione, la Provincia, l’Amministrazione Comunale, con le strutture pubbliche e le Associazioni private che direttamente o indirettamente si occupano e sono disposte a sostenere le tematiche del “Centro”.

A dimostrazione di questo spirito collaborativo c’è da dire che l’ArcheoAmbiente ha presentato in data 22 luglio 1999 un progetto “Percorsi di Archeologia Industriale e Mineraria” che è stato adottato dal Comune di Monteleone di Spoleto e presentato al P.E.U.S.S.T. per concorrere ad un finanziamento pubblico. Nel mese di luglio abbiamo anche presentato il volume “L’impresa di Monteleone”. Si tratta di uno studio fatto dal Prof. Mauro CAVALLINI docente presso l’Università di Roma “La Sapienza” a cui ha collaborato la nostra Associazione sulla storia delle Miniere di Ferro che a Monteleone furono attive alla fine del 1700.

Da poco poi si è conclusa una positiva esperienza di collaborazione tra l’Associazione e la Sovrintendenza Archeologica dell’Umbria condotta negli scavi archeologici situati presso il Colle Forma Cavaliera. In tale circostanza il lavoro svolto dai nostri soci che si sono alternati con interesse ed entusiasmo, è stato ritenuto molto utile a pubblicamente apprezzato dalla responsabile degli scavo, D.ssa Liliana Costamagna ed è risultato determinante per un futuro prosieguo, data la riduzione dei costi che la nostra presenza come volontari consentirà.

Attualmente sono in cantiere diversi progetti tutti esposti al PROGRAMMA BIENNALE 1999/2000 ma, tra questi, quello che si sta più a cuore è di arrivare, in collaborazione con il Comune, alla costituzione del Museo Civico Territoriale.
E’ facile comprendere come un Museo rappresenterebbe il luogo ideale dove concretamente testimoniare il cammino fatto dalle genti che hanno vissuto su questo territorio, dimostratosi peraltro ricco di reperti archeologici.

Il giorno 7 dicembre l’ArcheoAmbiente propone a Monteleone alle ore 17.00 un convegno dal titolo “DALLA CITTA’ MEDIOEVALE ALL’EUROPA: VIAGGIO TRA LE MONETE”. I relatori saranno il Prof. Angelo FINETTI docente di numismatica presso l’Università di Siena ed il Prof. Giuseppe RAGNETTI, docente di Scienze delle Formazione presso l'Università di Perugia.
Speriamo di aver dato un quadro abbastanza esauriente di ciò che è e che vorrà esser l’ArcheoAmbiente e di aver suscitato almeno un po’ di curiosità e d’interesse. Se così è stato, ci auguriamo di aver presto in ognuno di voi un amico ed un socio.

A tal proposito informiamo che la quota associativa annuale è di Lit. 10.000 e che per chi vuole sostenere le iniziative dell’Associazione è attivo un C/C postale n. 11619616 intestato ArcheoAmbiente ASSOCIAZIONE CULTURALE – ONLUS.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti i lettori un Buon Natale ed uno straordinario ANNO 2000.

GIULIANA CANOLLA
PATRIZIA PENAZZI

 
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