Home arrow La Barrozza arrow Pasqua 2010 - anno XIX n. 1 arrow In ricordo di Marco Pisani

IN EVIDENZA

 
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement

MENU

Selezione Notizie da Web
---------------------------------------------
La Barrozza
I Quaderni di Ruscio
Cronache Moderne
---------------------------------------------
Archivio News
I ritrovamenti archeologici di Pie di Immagine
La Grande Guerra in Valnerina 1915 - 2018
La Miniera di Ruscio
Il campo di prigionia PG n. 117
Notiziario Parrocchiale
---------------------------------------------
Ruscio Solidale
---------------------------------------------
Area riservata
Segreteria Pro Ruscio
---------------------------------------------
Disclaimer
---------------------------------------------
Advertisement
Advertisement

Sondaggi

La piu' bella realizzazione della Pro Ruscio:
 
Le sezioni piu' interessanti del sito www.proruscio.it
 

Area Riservata






Password dimenticata?
In ricordo di Marco Pisani PDF Stampa E-mail
La Barrozza - Pasqua 2010 - anno XIX n. 1
Scritto da Marina Ghersi   

In ricordo di Marco Pisani

Volevo ricordare una persona: Marco Pisani.

Qualcuno di Voi lo ricorderà, quando con la sua racchetta scendeva le scalette del campetto e si andava a divertire sul campo da tennis.

I tornei organizzati e vinti con la moglie Daniela.
Tanti sono stati gli anni che Ruscio lo ha adottato, magari solo per quel mese nel quale tutti vogliono divertirsi e alcune volte riposare.
Mi piace ricordarlo quando con Eleonora, la sua amata bimba, andava per le strade in groppa alla sua bici.

Perché parlo così al passato?
Purtroppo il nostro “Pisani” ci ha lasciato,  così, senza motivo, la sera del 28 Gennaio.
Il dolore e lo strazio è stato ed è indescrivibile.
Ma la mia sorpresa è stato l’effetto e le risposte di coloro che venivano informati.
Tutti rispondevano che stavano sbagliando e che non era possibile.
Invece era così.

 Sai, Marco, hai ricevuto l’onore della tua seconda famiglia, l’Aereonautica, con tanto di picchetto e di tromba che ha suonato “Il Silenzio”. Ma non c’erano solo loro. La chiesa era stracolma. Ho visto tanta, tanta, tantissima gente.
Questo è perché tu sei stato una persona buona, disponibile e non hai mai detto di no a nessuno.

Noi che ti abbiamo conosciuto in questa vita terrena, siamo consapevoli, malgrado il grande dolore che hai lasciato, che ovunque tu sia, sia al lavoro, perché tu eri infaticabile, nello sport, con la tua famiglia e con i tuoi hobby.

 Sei volato via con uno dei tuoi meravigliosi aereoplanini ed elicotteri che amavi costruire.
A noi restano i ricordi e il grande piacere di avere goduto della tua presenza.

Riposa in pace

Ciao Marco

Marina

 
< Prec.   Pros. >